Gentil sesso alla ribalta - Parole,immagini e fantasia

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La città eterna.
Quattro ragazze cercano di affermarsi  nella capitale.
Quattro caratteri diversi, quattro storie ed un sogno in comune da realizzare; far nascere il Gentil sesso alla ribalta, un locale dove i desideri e le esigenze delle donne vengano messi in primo piano e sapientemente soddisfatti.
Ludovica, la mente di tutto, incontrerà  molte difficoltà per concretizzare la sua idea; il primo problema da affrontare sarà il rapporto con l’unico uomo coinvolto nel progetto: Lorenzo, un giovane e affascinante pr di successo.
Ludovica è una ragazza dall’aspetto sgradevole e dal carattere razionale e puntiglioso che odia gli uomini e tutte le loro bassezze; Lorenzo è seducente ed avvezzo a trattare con donne adulanti; riusciranno i due a collaborare insieme per dar vita al Gentil sesso alla ribalta?
Un romanzo ironico, con dialoghi frizzanti e divertenti, dove i protagonisti, tra grandi amicizie e amori travolgenti, cercheranno di risollevare le loro posizioni finanziarie , scontrandosi con la profonda crisi economica che attanaglia le loro vite e tutto il Paese.

Formato: Kindle
Pagine: 200
Anno: 2013


Intervista con l'autrice


Iniziando dal titolo, a cosa è dovuta la sua scelta?

Ho scelto il titolo dove aver deciso il nome del locale che le quattro amiche, insieme, avrebbero deciso di avviare, per risollevare le loro precarie condizioni finanziarie. Il nome credo che sia esplicativo del luogo che Ludovica, l'ideatrice di tutto, avesse voglia di far nascere. La sua idea di ribellione da parte delle donne verso un mondo maschilista le dà la giusta grinta per dar vita ad un posto fatto proprio per il gentil sesso, dove la priorità sia quella di soddisfare le  esigenze del sesso debole (anche se lei ritiene che quello femminile in realtà non possa essere considerato tale).

Che cosa o chi le ha dato l'input per scrivere il suo libro?

Tre esigenze hanno portato alla nascita di questo romanzo. La prima è quella di mettere in risalto la situazione delle donne del nostro mondo moderno. E' ricorrente tra loro un desiderio di evasione, di  estraniarsi, qualche volta, dai molteplici obblighi quotidiani tra cui sono costrette a barcamenarsi. Donne che hanno ottenuto in teoria la parità dei diritti ma che in pratica hanno visto soltanto aumentare le loro mansioni, all'interno della famiglia. La seconda esigenza è quella di rappresentare il mondo dei giovani in cerca disperata di lavoro, provando a dare un messaggio di fiducia nella possibilità di realizzare i propri sogni. Forse credere davvero in qualcosa, cercando di non lasciarsi travolgere dall'ovvio pessimismo che la crisi economica porta ad avere, è la chiave del successo! La terza esigenza è quella di dar vita ad una storia d'amore improbabile tra due persone completamente diverse. Un amore che andrà contro i pregiudizi e le ipocrisie che caratterizzano la nostra società. Ovviamente ho trattato tutti i temi con molta ironia e serenità. Il romanzo è divertente, con dialoghi semplici e realisti, adatti ai giovani protagonisti.


Da quale punto di vista è partita per analizzare le tematiche centrali del suo lavoro?

Ho provato a guardarmi attorno attraverso il punto di vista di una giovane donna, diversa dalle altre, che non vuole sottostare ai canoni che la società moderna impone.  Ludovica, è una ragazza profonda che rifiuta la superficialità dei suoi coetanei e che lotta con tutte le forze per combattere le normali difficoltà che attanagliano un po' tutta la sua generazione.


L'influenza soggettiva su opere come la sua quanto incide sul risultato finale?

Ovviamente l'opera risente della mia influenza soggettiva. E' difficile, credo, scrivere qualcosa  che non si condivida in qualche modo. Poi naturalmente le vicende sono vissute da una persona diversa, e l'intrigante è proprio  provare ad entrare nella mentalità di un soggetto che ha esperienze e caratteristiche completamente diverse, quindi cercando di ragionare con la sua testa e non la propria.


Per quale motivo i lettori dovrebbero leggere la sua opera?

Io da buona lettrice, ho cercato di scrivere qualcosa che avesse la capacità di coinvolgermi ed entusiasmarmi. Ho letto e riletto un sacco di volte l'opera ed ho sempre provato emozioni positive. A mio avviso il romanzo è scorrevole, ironico e divertente. La storia d'odio e d'amore, appassionante. Mi rendo conto che è difficile avere un giudizio oggettivo sulla propria opera. Io ho provato ad estraniarmi, a pensare come una terza persona e a dare un giudizio critico, ed  è stato positivo. Ovviamente ora starà agli altri lettori condividere o discordare e per me sarebbe davvero un piacere conoscere il giudizio altrui, magari per riflettere e migliorare!



Un sincero ringraziamento a Ilaria Carioti per averci concesso l'intervista.



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