Uomini da postribolo - Parole,immagini e fantasia

Vai ai contenuti

Menu principale:

Visiona           Anteprima

Il codice penale elvetico disciplina, a livello federale, l’esercizio della prostituzione, considerato a tutti gli effetti un regolare lavoro autonomo.
A meno di un’ora d’auto dalle città della Lombardia esistono appositi locali, presso i quali le professioniste del sesso svolgono la propria attività, permessa, regolamentata e controllata.
In Italia se ne discute spesso, purtroppo ai soli fini sensazionalistici, basandosi su dati acquisiti di fretta, senza conoscerne i dettagli, senza alcun vissuto diretto, senza alcuna esperienza in merito.
L’autore di questi testi è diventato assiduo frequentatore dei postriboli svizzeri, conosce le caratteristiche degli ambienti, riesce a coglierne le dinamiche.
In questi scritti ha tentato di superare il conformismo e l’ipocrisia che classificano come necessariamente negativo tutto quello che avviene in quei locali, sia dal punto di vista maschile che da quello femminile.
Ecco sei racconti, sei storie, sei esperienze, sei situazioni; e sei diversi finali, spesso sorprendenti.
Sono protagonisti sei maschi adulti, che per motivi diversi si rapportano con il mondo della prostituzione legale; le circostanze fanno spesso di loro stessi le vere vittime.
Non si tratta di racconti erotici o pornografici.
Tematiche e situazioni per adulti; linguaggio non volgare e narrazioni non sessualmente esplicite.

Formato: epub, mobi
Anno: 2014


Intervista con l'autore

Iniziando dal titolo, a cosa è dovuta la sua scelta?

Il titolo si riferisce al contenuto dei racconti. L’argomento trattato è di quelli scabrosi, che fa notizia perché eclatante. Ma spesso se ne discute senza averne cognizione.


Che cosa o chi le ha dato l'input per scrivere il suo libro?

Ovviamente l’esperienza personale, molto sofferta. Uno dei racconti è manifestamente autobiografico. Per dar l’avvio a questa mia strana esperienza, dopo un periodo di forte crisi personale, ho cercato supporto e indicazioni nella rete, nei forum. Poi mi sono poi sentito in dovere, negli stessi forum, di condividere le mie esperienze. I miei scritti sono piaciuti, forse perchè diversi dagli altri: per questo, poco per volta, mi è nata l’idea di svilupparli ulteriormente e produrre una raccolta più organica.


Da quale punto di vista è partito per analizzare le tematiche centrali del suo lavoro?

Sia le esperienze personali che la lettura delle "avventure" degli altri uomini da postribolo. Finora, i testi reperiti erano incentrati sul punto di vista femminile. E veniva raccontata l’esperienza, spesso tragica, di povere donne. Tutto vero, per carità, non voglio assolutamente negare l’evidenza! Ma quell’evidenza non costituisce sempre e necessariamente TUTTA la verità. Capita anche che ci siano anche i poveri uomini, e che in quei luoghi, in molteplici occasioni, le donne detengano il potere… Non voglio assolutamente sostenere che l’ambiente postribolare sia virtuoso, ma ho voluto cercare di fornire un punto di vista diverso.


L'influenza soggettiva su opere come la sua quanto incide sul risultato finale?

In questo tipo di esperienze la soggettività è tutto. Il discorso oggettivo si limita ad un negozio commerciale: una parte vende, l’altra acquista. Potrebbe essere ininfluente il fatto che l’oggetto del negozio commerciale sia il sesso.


Per quale motivo i lettori dovrebbero leggere la sua opera?

Alcuni uomini (ritengo più di quanti si sia indotti a pensare) per riconoscersi in alcuni personaggi, o in alcuni loro atteggiamenti. Altri uomini per avere uno spaccato di un mondo mitizzato, che però potrebbe essere alla loro portata; questi stessi uomini hanno avuto la fortuna di non aver mai avuto l'occasione o la necessità di incrociarlo... e magari non lo incroceranno mai. E potrebbe essere utile anche per quelle donne che sono sempre pronte a scatenare le proprie ire contro gli uomini, tutti potenziali stupratori. Ritengo che se le donne leggessero davvero questo testo, resterebbero ben ferme nelle loro convinzioni, ma si farebbero un'idea più completa di questi uomini e del mondo che frequentano.



Un sincero ringraziamento a Giannino Maranza per averci concesso l'intervista.



Nessun commento
 
Cerca
Torna ai contenuti | Torna al menu